CARDO MARIANO

Il cardo mariano è una pianta officinale, usata per il trattamento delle affezioni a carico del fegato. 
Viene sfruttato dalla medicina omeopatica, dove trova impieghi in caso di ittero, coliche biliari, epatiti, mal di stomaco, ulcere peptiche e insufficienze circolatorie venose. Il cardo mariano come rimedio omeopatico, generalmente, lo si può trovare sotto forma di tintura madre, gocce, infusi o granuli.
La dose di rimedio da assumere può essere diversa fra un individuo e l'altro, anche in funzione del tipo di disturbo che si deve trattare e della tipologia di preparazione e di diluizione omeopatica che s'intende utilizzare.
L'EMA, l'Agenzia Europea per i Medicinali, riconosce l'uso dei semi di questa pianta e i suoi derivati come medicinali vegetali di uso tradizionale utili per lenire i sintomi associati ai disturbi della digestione e per sostenere la funzionalità epatica. Insomma, il cardo mariano ha una funzione detox, particolarmente gradita in tutti i casi in cui la digestione risulti rallentata, magari perché abbiamo mangiato più del solito o ci siamo concessi qualche drink di troppo.
Evitare l'assunzione di cardo mariano in caso d'ipersensibilità accertata verso uno o più componenti, nei pazienti cardiopatici ipertesi e nei pazienti affetti da ostruzione delle vie biliari. 
Il modo più semplice per beneficiare delle proprietà di questa pianta consiste nel ricorrere a integratori in capsule o in pastiglie, da assumere fino a due volte al giorno o comunque in base al consiglio del medico. In alternativa, è possibile ricorrere a tisane da preparare, che alle proprietà digestive del cardo mariano aggiungono quelle benefiche di altre piante depurative come menta, finocchio e liquirizia.

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