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CARDO MARIANO

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Il cardo mariano è una pianta officinale, usata per il trattamento delle affezioni a carico del fegato.  Viene sfruttato dalla medicina omeopatica, dove trova impieghi in caso di ittero, coliche biliari, epatiti, mal di stomaco, ulcere peptiche e insufficienze circolatorie venose. Il cardo mariano come rimedio omeopatico, generalmente, lo si può trovare sotto forma di tintura madre, gocce, infusi o granuli. La dose di rimedio da assumere può essere diversa fra un individuo e l'altro, anche in funzione del tipo di disturbo che si deve trattare e della tipologia di preparazione e di diluizione omeopatica che s'intende utilizzare. L'EMA, l'Agenzia Europea per i Medicinali, riconosce l'uso dei semi di questa pianta e i suoi derivati come medicinali vegetali di uso tradizionale utili per lenire i sintomi associati ai disturbi della digestione e per sostenere la funzionalità epatica. Insomma, il cardo mariano ha una funzione detox, particolarmente gradita in tutti i casi ...

FLORITERA E ANIMALI

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Negli ultimi anni i fiori di Bach sono impiegati anche per aiutare gli animali per correggere emozioni e comportamenti sbagliati. In questo caso è molto più semplice rispetto all'uomo, così come nei bambini più piccoli, perché loro sono anime pure senza sovrastrutture e soprattutto non include un lavoro interiore. I fiori rappresentano un validissimo aiuto per supportare gli animali in caso di paura, ansia, aggressività, stress, traumi, iperattività... Una volta individuati i giusti fiori e preparata la miscela personalizzata, può essere somministrata direttamente in bocca oppure mescolate nella ciotola insieme al cibo o all'acqua. Il Rescue Remedy è adatto anche per loro nelle situazioni di emergenza, insomma è il soccorso universale per eccellenza. Alcuni esempi di fiori utilizzati per i nostri amici sono: - Heather, per quando hanno problemi a restare da soli per la paura dell'abbandono, - Vine, quando presentano un carattere dominante e autoritario, - Mimulus, per la pa...

LA FLORITERAPIA

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La Floriterapia aiuta a riarmonizzare gli squilibri emozionali come ansia, insicurezza, gelosia, paura, rabbia, nervosismo...che possono portare scompensi fisici o psichici.  Ogni fiore corrisponde ad uno squilibrio su cui è in grado di agire per riarmonizzarlo, in maniera dolce, graduale, ma profonda. La scelta dei rimedi avviene secondo un criterio di corrispondenza tra lo stato d’animo negativo e il campo d’azione del fiore scelto.  I Fiori di Bach sono impiegati per migliorare la propria emotività, per sbloccare e mobilitare alcune forze reattive che ognuno di noi tende a celare. Stabilizzano le emozioni, eliminando quelle negative. Non hanno alcun tipo di effetto collaterale o tossicità, sono adatti a chiunque, bambini, anziani, donne in gravidanza e animali. Non esiste un rimedio standard adatto a tutti, perché uno stesso problema può derivare da squilibri emozionali diversi che cambiano da persona a persona, perciò bisogna analizzare con cura lo stato d’animo disarmon...

FLORITERAPIA

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La Floriterapia aiuta a riarmonizzare gli squilibri emozionali come ansia,  insicurezza, gelosia, paura, rabbia, nervosismo...che possono portare scompensi fisici o psichici.  Ogni fiore corrisponde ad uno squilibrio su cui è in grado di agire per riarmonizzarlo, in maniera dolce, graduale, ma profonda. La scelta dei rimedi avviene secondo un criterio di corrispondenza  tra lo stato d’animo negativo e il campo d’azione del fiore scelto.  I Fiori di Bach sono impiegati per migliorare la propria emotività, per sbloccare e mobilitare alcune forze reattive che ognuno di noi tende a celare. Stabilizzano le emozioni, eliminando quelle negative. Non hanno alcun tipo di effetto collaterale o tossicità, sono adatti a chiunque, bambini, anziani, donne in gravidanza e animali. Non esiste un rimedio standard adatto a tutti, perché uno stesso problema può derivare da squilibri emozionali diversi che cambiano da persona a persona, perciò bisogna analizzare con cura lo stato d’anim...

LA BARCA DI SAN PIETRO

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La barca di San Pietro, conosciuta anche come veliero di San Pietro, è una tradizione popolare. Consiste nell'usanza di porre, nella notte fra il 28 e il 29 giugno (festività dei santi Pietro e Paolo), un contenitore di vetro pieno d'acqua in giardino o su un davanzale esterno della finestra di casa, e nel far colare nell'acqua un albume d'uovo. Se la mattina del giorno seguente l'albume, ormai cristallizzato, avrà assunto la forma di una barca o di un veliero, sarà segno di buon auspicio e abbondanza. (Il vaso deve essere controllato all'alba) La leggenda vuole che i santi Pietro e Paolo nella notte soffino così forte all'interno del contenitore da far comparire una barca, per la precisione un veliero.

LU CUMBAR A FIUR

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Nel giorno di San Giovanni ricorre un vero e proprio cerimoniale che va a celebrare l’affetto, la stima e l’amicizia per una persona, consacrando al Santo il rapporto che è molto più di una semplice amicizia. Il 24 Giugno si sceglie una persona con cui si avverte un legame particolare per renderla “Compare a Fiore”  (“Lu Cumbare a Fiur’”). Quindi, al futuro “compare” o alla futura “commara” viene donato (o fatto consegnare ) un mazzo di fiori di campo “Lu Ramajette”, che può essere confezionato con altri doni. Di solito, nella tradizione, non mancavano mai: -l’immaginetta sacra di San Giovanni, -il fazzoletto ricamato, -gli ornamenti per i capelli per le donne, -biglietto di auguri, -dolci. Il successivo 29 Giugno, nel giorno dei Santi Pietro e Paolo, il prescelto suggellava definitivamente il rapporto rispondendo con l’invio di un altro Ramajette (di norma ancor più ricco di quello ricevuto) a chi era ormai suo compare.

L'ACQUA DI SAN GIOVANNI

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La notte di San Giovanni (ovvero la notte tra il 23 e il 24 giugno) è una notte carica di misteri e leggende. La tradizione vuole che in questa data si prepari l’acqua di San Giovanni. Un’acqua profumata che sembra dia la possibilità di raccogliere la “rugiada degli Dei” in questa notte magica.  Viene usata per lavare viso e mani. Si tratta di un tradizionale rito propiziatorio, considerato un gesto di purificazione, in quanto la rugiada ricordava il battesimo di San Giovanni Battista. Bagnarsi mani e volto con la rugiada di questa notte ha un significato di rinascita e rinnovamento. Si dice porti fortuna, amore e salute. Si mettono fiori e erbe di campo, viene lasciata tutta la notte all'aperto in modo che venga bagnata dalla rugiada, quest'acqua va poi utilizzata la mattina del 24 giugno. Secondo la tradizione si devono raccogliere erbe e fiori spontanei la sera del 23 Giugno, dopo il tramonto. Nella scelta delle erbe non c'è una regola, ci si affida al proprio istinto sc...