ALIMENTAZIONE VEGETARIANA
L’alimentazione vegetariana, dal punto di vista olistico, è vista come un modo per:
-nutrire il corpo con cibi più “vitali” e naturali
-favorire leggerezza, equilibrio digestivo ed energia
-rispettare i ritmi naturali dell’organismo
Molte tradizioni olistiche collegano il vegetarianismo a:
-maggiore chiarezza mentale
-calma interiore e riduzione dell’aggressività
-coerenza tra valori interiori e azioni quotidiane
In una visione olistica, scegliere di non mangiare animali significa:
-riconoscere il valore della vita in tutte le sue forme,
-ridurre la sofferenza evitabile,
-coltivare empatia e responsabilità morale.
Essere vegetariano assume anche un significato ecologico:
-minore impatto ambientale
-uso più consapevole delle risorse
-armonia con i cicli naturali della Terra
Mangiare diventa un atto consapevole, non automatico, che riflette una visione di unità tra individuo, società e pianeta.
Dal punto di vista spirituale, essere vegetariano è spesso legato al principio di non violenza e di consapevolezza.
"Il cibo non è solo nutrimento fisico ma è energia sottile"
Evitare la carne significa ridurre l’assorbimento di energie associate a paura, stress e sofferenza.
L’alimentazione diventa parte del cammino di evoluzione della coscienza.
Mangiare con rispetto è visto come una forma di preghiera silenziosa o di pratica spirituale quotidiana.
Essere vegetariani è una scelta etica,
una pratica spirituale,
un atto ecologico
un gesto di amore verso sé stessi e il tutto.
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