I REGISTRI AKASHICI

L’Akasha è la cosiddetta “quinta dimensione”, un Universo fatto di Luce e Amore Puro dove è custodita tutta la memoria dell’Universo. I Registri Akashici sono come un’immensa biblioteca, in cui è registrata la storia e il destino di tutto ciò che esiste. 
A livello personale, contengono le informazioni della nostra storia eterna, del passato, del presente e del futuro.
Secondo l’induismo l’Akasha, è la “sostanza”, l’essenza di cui sono fatte tutte le cose,  che pervade e contiene l’Universo.
Ogni evento, ogni pensiero, ogni emozione viene “registrata” nell’Akasha.
Su questo Archivio  sono registrati tutte le situazioni, i pensieri, le emozioni, le intenzioni e le azioni di un essere dal suo punto di origine.
È la più grande fonte di conoscenza a cui possiamo attingere, a questo si riferisce anche la Bibbia quando parla del “Libro della Vita”.
Una consulenza dei Registri Akashici consiste nell'aprire gli Archivi dell'Anima e permette che l'informazione fluisca da un profondo livello spirituale.
Nella lettura del tuo registro potrai trovare risposte preziose per la tua crescita personale e spirituale. 
Queste risposte possono essere così potenti da innescare un vero e proprio processo di autoguarigione e di trasformazione della tua vita.
Le guarigioni akashiche sono guarigioni energetiche e hanno effetto immediato se la tua Anima è pronta a guarire.
Se la guarigione non avviene è perché non si è realmente pronti o perché quell’esperienza serve alla propria evoluzione.
La lettura serve per sciogliere i nodi irrisolti, risolvere situazioni di stallo che rallentano o bloccano il nostro cammino e per acquisire una maggior consapevolezza del nostro destino. Attraverso la lettura del proprio Registro, si apriranno dei canali di coscienza e di amore incondizionato.
I Registri Akashici non sveleranno mai cose che non dobbiamo sapere o cose che non siamo pronti a leggere, ci diranno solo cose utili alla nostra evoluzione.

Commenti

Post popolari in questo blog

CHAKRA E FIORI DI BACH

L'OLIO ESSENZIALE DI LAVANDA

LA BARCA DI SAN PIETRO