AROMATERAPIA
L'aromaterapia è un ramo della fitoterapia che utilizza gli oli essenziali per l'armonizzazione del corpo; è un trattamento olistico fondato sul principio secondo il quale lo spirito e il corpo devono essere in armonia.
Gli oli sono estratti di piante, radici, fiori o bacche.
Questi rimedi agiscono a livello emozionale fornendo alla persona vibrazioni positive che lavorano sul piano psico-fisico.
Il termine "aromaterapia" è stato ideato dal chimico francese Gattefossè.
Mentre lavorava nel laboratorio di una profumeria si ustionò una mano e la immerse immediatamente nella bacinella più vicina a lui che conteneva olio essenziale alla lavanda. Provò subito sollievo e la mano guarì rapidamente.
Gattefossè capì le proprietà degli oli essenziali e condusse delle ricerche in merito.
Gli oli essenziali contengono il messaggio e l'energia della pianta da cui sono stati distillati; vengono utilizzati nei cosmetici, durante i massaggi al corpo o nei diffusori per ambienti, insomma il loro impiego è molto ampio.
Se massaggiati sul corpo entrano nel derma e quindi nel nostro sistema circolatorio. Invece se inalati si dissolvono nel muco nasale arrivando al sistema limbico, che è una delle aree del cervello più antiche che controlla ricordi e funzioni vitali, ecco perché gli stimoli olfattivi sono potenti ed evocativi.
Gli oli essenziali possono essere anche assunti per via orale ma si deve trattare di un olio essenziale alimentare ed è necessario prima consultare il medico specializzato.
Si parla di volatilità di un olio essenziale quando si vuole indicare il suo grado di evaporazione.
Nel XIX secolo il francese Piesse adattò il concetto di scala musicale nell'ambito del profumo, da qui nacque la concezione di "nota del profumo".
Queste note si suddividono in tre gruppi:
-alte o di testa: questa categoria comprende tutti gli oli più leggeri e volatili. Agiscono rapidamente a livello psichico, vengono utilizzati quando si vuole cambiare uno stato mentale o un pensiero in maniera rapida. Questi oli sono: limone, mandarino, arancio, bergamotto, litsea, eucalipto, pompelmo e lemongrass.
-medie o di cuore: mediamente persistenti, avvogenti e fioriti. Agiscono a livello del torace quindi delle emozioni e dei sentimenti. Questi oli essenziali sono: ylan ylang, chiodi di garofano, finocchio, lavanda, geranio, camomilla, gelsomino e rosa.
-basse o di base: emergono più lentamente e sono legati all'anima.
Di questo gruppo fanno partegli oli spezziati e legnosi. Vengono anche utilizzati per fissare gli oli più volatili. Hanno proprietà rilassanti e sedative. Gli oli che fanno parte di questa categoria sono: legno di cedro, incenso, mirra, vetiver, patchouli, benzoino e sandalo.
La frequenza degli oli è ciò che resta nel nostro corpo.
Le basse frequenze operano dei cambiamenti fisici, le medie dei cambiamenti emozionalie e le alte frequenze apportano cambiamenti spirituali.
L'uso più sicuro ed efficace è quello di utilizzarli per riequilibrare degli stati emotivi e come rimedio a tensione, ansia e stress.
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